Il Bonus Mamma Domani 202, conosciuto anche come “Premio alla Nascita” si configura come un sussidio economico del valore di 800,00€ spettante a tutte le future mamme residenti in Italia, previsto per legge ed erogato dall’INPS una tantum.
Il Bonus può essere richiesto a partire dal settimo mese di gravidanza, non prevede limiti di reddito ed è previsto anche in caso di adozione o affido preadottivo. Questa misura si inserisce tra i provvedimenti disposti dallo Stato Italiano a sostegno delle madri: il suo obiettivo è quello di favorire la natalità, agevolando le donne e le proprie famiglie nel sostenere una parte delle spese che la gravidanza e la nascita di un bambino comportano. L’Italia, infatti, è attualmente uno dei Paesi europei maggiormente interessati dal calo delle nascite e i fattori che hanno determinato tale condizione sono tanti e diversi: alcuni sono connessi alle problematiche relative al mercato del lavoro, altre invece alla condizione della donna lavoratrice, molte altre, poi, si devono purtroppo a particolari squilibri nel tessuto economico e sociale duri da essere eliminati. Proprio per far fronte a questa situazione lo Stato Italiano mette a disposizioni delle famiglie diverse agevolazioni per favorire l’incremento della natalità e la formazione di nuovi nuclei famigliari e il Bonus Mamma Domani 2021 è uno di essi.

Chi ha diritto al bonus Mamma Domani 2021

Molto spesso, agevolazioni o bonus disposti dallo Stato Italiano a favore delle madri, degli individui singoli o delle famiglie, sono erogati in base al reddito e, di solito, la maggior parte di essi è indirizzata alle fasce di popolazione con un reddito considerato basso. A differenza di questi, il bonus Mamma Domani 2021 non prevede limiti di reddito, tuttavia per accedervi è necessario rientrare nelle seguenti categorie:

  • donne in gravidanza o neo mamme residenti in Italia;
  • donne che intraprendono una pratica di adozione o affido preadottivo residenti in Italia;
  • alcune categorie di donne in gravidanza o neo mamme straniere residenti in Italia, sia comunitarie che extracomunitarie;

Quali sono i requisiti

Quali sono i requisiti specifici per poter beneficiare del Bonus Mamma?

Vediamoli nel dettaglio:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983

Le straniere extracomunitarie, inoltre, devono avere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (si rimanda all’articolo 9 del Decreto Legislativo n.286/1998) o essere in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria: in questo caso sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007;

Limiti alla presentazione della domanda

Esistono dei limiti per la presentazione della domanda? I limiti per usufruire del bonus non sono molti e riguardano perlopiù le tempistiche e le modalità di invio della domanda. Ricordiamo che il limite massimo in cui presentare la domanda è entro l’anno dell’avvenuto parto/affido/adozione. Il limite minimo, invece, è rappresentato dal compimento del settimo mese di gravidanza: in assenza di questo elemento non si può procedere con la richiesta. Perché questa limitazione? Innanzitutto per motivi medici: dal settimo mese in poi è più raro che si verifichi un’interruzione spontanea di gravidanza. Inoltre è a partire dal settimo/ottavo mese che le spese per il futuro nascituro diventano più ingenti (dai controlli specialistici, fino all’acquisto di corredo e mobilio). Un altro limite è rappresentato dalla scorretta presentazione della domanda: questa, infatti, dovrà essere compilata in tutte le sue parti, corredata da tutti i documenti necessari ed essere inoltrata agli uffici preposti. Inoltre, dal momento che il Bonus Mamma Domani 2021 viene erogato a seconda del numero dei figli in arrivo, nel caso di gravidanza gemellare, si dovrà procedere con l’invio di due richieste.

Questi dettagli possono essere fondamentali nel determinare la ricezione del Bonus: è molto importante, perciò, ove non si avesse dimestichezza con questo tipo di pratiche, lasciarsi consigliare da un professionista, il quale saprà individuare, all’occorrenza, anche altri incentivi o agevolazioni da poter richiedere in base alla situazione specifica.

Documenti necessari

In allegato alla domanda da presentare all’INPS serviranno, poi, dei documenti da inviare in allegato alla stessa. Ecco quali sono:

  • numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL che attesti lo stato di gravidanza e la data presunta del parto;
  • in alternativa, eventuale indicazione che il certificato sia già stato trasmesso all’INPS in precedenza per una domanda relativa ad altre prestazioni connesse alla gravidanza in corso;
  • per le sole madri non lavoratrici è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso.
  • per le cittadine extracomunitarie sarà necessario allegare il permesso di soggiorno;
  • se il parto è già avvenuto, la domanda dovrà contenere le generalità del bambino richieste (o dei bambini, in caso di parto gemellare);
  • In caso di adozione o affidamento nazionale o internazionale, è necessario indicare gli elementi necessari per attestare l’ingresso in famiglia o (per l’adozione internazionale) in Italia. In alternativa è possibile allegare la copia digitalizzata del provvedimento di adozione o affido.

Ricordiamo, inoltre, che la domanda può essere presentata anche nel caso in cui la richiedente, maturando i sette mesi di gravidanza, abbia subito una interruzione della stessa. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata la documentazione che ne attesti la circostanza.

Come Fare domanda

Passiamo, finalmente, all’aspetto pratico e vediamo in che modo presentare la domanda per il Bonus Mamma Domani 2021. La modalità di presentazione più veloce è quella telematica tramite sito o APP dell’INPS, dove reperire facilmente il modulo da compilare (per poter compilare il modulo è necessario disporre del PIN, SPID o CiE).
Se si volesse procedere in altro modo le alternative sono le seguenti:

  • presentazione della domanda tramite Contact center al numero 803 164 gratuito da rete fissa, oppure da rete mobile al numero 06 164 164;
  • presentazione della domanda tramite enti di patronato o intermediari, servendosi dei servizi offerti da questi ultimi.

Molte donne si pongono spesso questo quesito: se ho presentato domanda prima del parto, dovrò presentarla nuovamente a parto avvenuto? La risposta è no. La domanda per accedere al Bonus Mamma Domani 2021 dovrà essere inoltrata una sola volta.

In che modo è possibile ricevere l’assegno di 800€

Una volta inviata la domanda per il Bonus Mamma 2021 è possibile controllarne lo stato sul sito dell’INPS, accedendo all’area riservata. Quando lo stato della domanda rsarà“accolta”, vuol dire che il pagamento dell’assegno di 800€ è stato disposto e che avverrà secondo le tempistiche previste, che in genere non superano i 2 mesi.
La somma sarà erogata in un unico pagamento che potrà avvenire tramite:

  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su libretto postale;
  • accredito su carta prepagata con IBAN.

Ricordiamo, poi, che il Bonus è erogato a seconda dei figli nati dal parto, e che la somma da ricevere dipenderà da questo. Nel caso di parto gemellare, quindi, la somma sarà moltiplicata in base ai nascituri e sarà comunque erogata in un’unica soluzione.

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